Perché iniziare a fare journaling?

Iniziare a fare journaling è una delle scelte migliore che puoi intraprendere per la tua vita privata e professionale.

Una frase forte lo so, ma come freelance sai quanto sia importante gestire al meglio tempo ed energie. Tra le molte priorità che devi affrontare ogni giorno, è facile trascurare la tua salute mentale ed emotiva, il journaling può aiutarti a evitare che accada.

In questo post, esploreremo i molti benefici del journaling per i freelance e come può aiutare a gestire meglio tempo, energie e benessere psicologico. Ne vale la pena e puoi iniziare subito!

Che cos’è il journaling

In generale, il journaling viene associato allo scrivere un diario, o un taccuino, in cui si registrano pensieri, emozioni, esperienze e riflessioni. Tuttavia, il journaling può essere un’attività molto personale e assumere tante forme diverse, a seconda delle preferenze individuali e degli obiettivi che si vogliono perseguire.

Fare journaling è vivere la giornata in modo intenso e focalizzato

Alcune persone usano il journaling come un modo per esprimere i propri sentimenti e liberare le emozioni, mentre altre lo usano come un modo per organizzare i pensieri e prendere decisioni. E c’è anche chi (me compreso) fa journaling per monitorare i progressi verso gli obiettivi personali o per sviluppare creatività e conoscenze.
Giovanni Ronci
Autore di FreelanceFlow

Dunque, il journaling può essere un modo efficace per prendersi cura del proprio benessere emotivo. Ritagliarsi del tempo per mettere ordine nel flusso libero di pensieri è un approccio eccellente per esprimere sé stessi, riflettere sulle esperienze e fare chiarezza.

Scrivere aiuta a sviluppare la consapevolezza di sé, migliorare l’equilibrio mentale e le relazioni con gli altri. Dedicare del tempo a questa sorta di “diario” può anche essere un ottimo modo per lasciar andare i pensieri o le emozioni negative che potrebbero appesantirti. Insomma, è un vero toccasana per arginare ansia e stress.

Credimi: ogni trattato sulla produttività, sul benessere e sulla crescita personale, nonché sull’equilibrio psicofisico necessario ottenere il massimo dal nostro lavoro di professionisti, trova consolidamento e concretezza nelle attività di journaling. Non c’è esperto coach o business school che non abbiano parlato di journaling.

Inoltre – e qui come Freelance ti assicuro che farà tutta la differenza del mondo – è uno strumento efficace per fissare obiettivi e monitorare i progressi compiuti. Continuando a scrivere, nel corso del tempo, si costruisce un utile archivio dei propri pensieri ed esperienze che può fornire preziose indicazioni su sé stessi e sul mondo circostante.

Quindi, iniziare a fare journaling è una delle scelte migliori che si possano fare per il benessere generale e la crescita personale. Ma proseguiamo con ordine.

Iniziare a fare journaling è scegliere di vivere le giornate al top!

Che differenza c’è tra fare journaling e tenere un diario? Sono esattamente la stessa cosa?

Fare journaling e tenere un diario sono spesso usati come sinonimi, ma in realtà presentano alcune sottili differenze:

  • Il journaling è un termine più ampio, può includere la scrittura di pensieri, idee, riflessioni e altre informazioni lavorative o personali;
  • il diario è più specifico e corrisponde a un registro giornaliero per tenere traccia di eventi, attività e pensieri, scritti con la necessaria dose di autenticità.

In altre parole, il diario può essere considerato come una forma di journaling molto intima, che si concentra principalmente sulla registrazione di eventi e attività quotidiane. Invece, il journaling può includere anche altri tipi di scrittura, come riflessioni di business, esercizi di gratitudine, attività da fare o in corso, idee, pensieri creativi, etc.

Per quanto mi riguarda, fare journaling è tanto di più! Puoi vederlo come l’azione che ti permette di costruire una dashboard completa e capace di guidarti verso il successo.

Fare journaling
Il diario è una forma di journaling molto intima
Perché iniziare a fare journaling è una scelta vincente?
Il journaling include attività, riflessioni di business, ecc.

Che strumenti o app servono per iniziare a fare journaling?

Ci sono molti strumenti e app disponibili per fare journaling. Quindi, la scelta dipende dalle preferenze e dallo stile di vita di ognuno di noi. Ecco alcune opzioni comuni:

  • Taccuini e penne. Scrivere a mano può essere un modo tranquillo e rilassante per fare journaling. Richiede solo un taccuino e una penna. E sappiamo quanto siano terapeutici. Tuttavia, in un sito come questo dobbiamo considerare che scrivere a mano non possa essere più considerata una scelta efficace dal punto di vista della produttività, per mille motivi.
  • Blocchi di appunti digitali. Strumenti come Google Keep o Evernote possono essere utilizzati per fare journaling digitalmente, consentendo di scrivere e organizzare i propri pensieri su un dispositivo elettronico. Ma questi sistemi sono ormai superati da quella che può essere considerata una delle più grandi evoluzioni di questo genere di software: i pkm (Personal Knowledge Manager) di ultima generazione.
  • App per il journaling e l’interstitial journaling. Ci sono diverse app dedicate al journaling disponibili, come Day One o altre. Offrono funzionalità molto utili, come la cronologia, l’organizzazione delle voci e la possibilità di allegare immagini o file audio. Tuttavia, è quando entri in contatto con i software più imponenti che puoi sfruttare al massimo la magia del journaling: tra tutti LogSeq e Tana.inc (quello che uso io) di cui parleremo ampiamente in questo blog. Certo, parliamo di tool evoluti che possono richiedere un approccio graduale.

Cosa scrivere nel journaling? Quali sono le cose più importanti?

Non c’è una lista definitiva di cose “importanti” da scrivere durante il journaling, poiché dipende dalle preferenze e dagli obiettivi individuali di ognuno. Inoltre, già l’atto di scrivere è importante per mettere ordine nei pensieri.

Tuttavia, alcune cose che potrebbero essere utili da mettere nero su bianco sono:

  1. Pensieri e sentimenti. Scrivere dei propri pensieri e sentimenti può essere un modo efficace per liberare la mente e gestire le emozioni, un po’ come si faceva nel diario segreto di scuola, quando eravamo più piccoli.
  2. Esperienze e attività quotidiane. Trascrivere ciò che si è fatto durante il giorno può aiutare a ricordare i dettagli e a rivivere i momenti importanti. Riflettere – per iscritto – su quanto accaduto nella giornata possa aiutarci a scovare nuovi pattern per migliorare la nostra vita quotidiana. Pensa che c’è chi tiene regolarmente una “classifica” dei giorni migliori, classificandoli con punteggi, livelli di energia, ciò che è andato bene, etc.
  3. Obiettivi e azioni da intraprendere. Scrivere degli obiettivi che si vogliono raggiungere, e gli step da intraprendere per completarli, può aiutare a mantenere la motivazione e a progredire verso il raggiungimento degli stessi. A livello di produttività, tenere traccia di tutti i task, non come semplice lista ma come eventi della propria giornata, per me è stata una svolta. Ora non dimentico più nulla e tutto è molto più chiaro.
  4. Idee e intuizioni. Poiché una sessione di journaling è un momento fantastico per prendere note in modo strutturato, fa parte dell’arte di prendere appunti. Riempire quella pagina bianca, dare libero sfogo ai propri pensieri e riflettere su quanto avviene durante la giornata, permette spesso di trovare soluzioni, sviluppare nuove idee e concetti. Se crei contenuti (e quasi ogni Freelance lo fa), è una manna dal cielo.
  5. Riflessioni e apprendimenti. Riflettere sulla giornata è sempre importante, aiuta a prendersi il tempo per valutare ciò che è successo, cosa si è imparato e come possa aiutarci a crescere e a sviluppare nuove prospettive.

Per ottenere i massimi benefici, fai del journaling un’abitudine quotidiana

In generale, il journaling è lo spazio dove esprimere liberamente i propri pensieri e sentimenti. Quindi, è importante scrivere ciò che si ritiene più importante e che può essere utile per noi stessi. Ma per avere la massima efficacia, dovremmo trasformare questa attività in un’abitudine quotidiana.
Giovanni Ronci
Autore di FreelanceFlow

I benefici del journaling

Il diario è un ottimo modo per mettere su carta cosa ci passa per la testa. Tenere un diario può fornire uno sfogo per le emozioni difficili, consentendo di elaborarle senza doverne parlare con qualcuno. Riportare la stessa pratica anche nel journaling aiuta a fare chiarezza e a comprendere sé stessi, in quanto consente di riflettere su determinati eventi o esperienze.

Dunque, l’insieme dei due mondi può essere un ottimo strumento per la scoperta di sé e la crescita personale. Con il giusto approccio, il journaling può diventare una parte preziosa della nostra vita. Ecco perché fare journaling migliora le nostre capacità di problem solving e ci aiuta a prendere decisioni: scrivere le cose che ci preoccupano aiuta a farle sembrare più gestibili.

Anche pochi minuti al giorno possono aiutare tantissimo. Se poi usciamo dalla semplicistica considerazione di stare scrivendo un diario, e iniziamo a considerarla una vera attività di writing per migliorare ogni aspetto di noi stessi, allora i benefici saranno enormi.

Benessere mentale

Iniziare a fare journaling creerà fin da subito molti benefici mentali. Tra tutti:

1. Aiuta a ridurre lo stress. Scrivere i propri pensieri e sentimenti attraverso l’attività di journaling può essere un modo efficace per liberare la mente e gestire lo stress (Riduzione degli open loop e del famigerato effetto Zeigarnik).

2. Migliora la memoria. Scrivere di un’esperienza può aiutare a ricordare meglio i dettagli e a rivivere i momenti importanti.

3. Aumenta la consapevolezza di sé. Scrivere i propri pensieri e sentimenti può aiutare a diventare più consapevoli di ciò che si sta pensando e sentendo, e a capire come questi influiscano sulla nostra vita.

4. Favorisce la crescita personale. Il journaling può aiutare a identificare i modelli negativi e a lavorare per superarli, contribuendo alla crescita personale.

5. Favorisce il benessere emotivo. Scrivere può essere un modo terapeutico per esprimere i propri sentimenti e comprendere le emozioni, contribuendo così al benessere emotivo.

Miglioramento della produttività personale

Il journaling migliora (senza ombra di dubbio) anche la sfera della produttività personale.

1. Aiuta a organizzare i pensieri. Scrivere i propri pensieri può aiutare a chiarirli e a organizzarli in modo più efficace, rendendo più facile prendere decisioni e agire di conseguenza. Immaginalo per prendere nota delle tue idee e dar loro nuovi contesti e forme.

2. Favorisce la concentrazione. Prenderti il tempo per scrivere, farlo diventare un’abitudine giornaliera, ti aiuta a mettere da parte le distrazioni e ad aumentare la concentrazione su ciò che stai facendo di importante.

3. Sviluppa la creatività: Il journaling può aiutare a sviluppare nuove idee e a esplorare nuove prospettive, aumentando così la creatività.

4. Migliora la gestione del tempo. Trascrivendo le attività e i compiti da svolgere, il journaling favorisce l’organizzazione del tempo e la gestione delle proprie attività.

5. Favorisce la motivazione. Scrivere i propri obiettivi e le azioni da intraprendere per raggiungerli può aiutare a mantenere la motivazione e a restare concentrati su ciò che si sta facendo.

Concretamente, come ho scritto nel mio libro Time Frame, produttività e gestione del tempo, il journaling deve diventare un’abitudine giornaliera. Ma c’è un momento giusto per farlo?

Quando è meglio fare journaling per ottenere i massimi benefici?

Quando fare journaling?
Quando fare journaling?

Non c’è un’ora specifica per fare journaling, poiché dipende dalle tue abitudini e stile di vita. Alcune persone trovano che scrivere la mattina sia un modo efficace per iniziare la giornata, mentre altre preferiscono scrivere la sera prima di andare a dormire.

Personalmente, cerco di fare journaling in qualsiasi momento della giornata in cui mi sento più rilassato e ho tempo a disposizione. Quindi, lo alterno alle attività lavorative (per me scrivere è talmente rilassante che è diventato un modo splendido di allenare la creatività).

Tuttavia, fare journaling regolarmente, e più volte al giorno, può aiutare a mantenere una routine e a trarne i massimi benefici. Dunque, vorrei condividere i due momenti che, nel tempo, mi hanno aiutato a creare giornate perfettamente bilanciate, rispetto a tutti gli ambiti della mia vita.

Startup routine

Il primo momento del giorno in cui inizio a fare journaling è la mattina appena arrivo in ufficio, circa alle 7:45. Mi prendo quel quarto d’ora per rivedere tutti i task ancora da fare, e pianificare o dettagliare meglio quelli che vorrò completare nella giornata odierna. In particolare, scelgo il mio “rospo” ovvero il task più importante della giornata, il focus del giorno, per essere certo che – comunque vada – avrò fatto un significativo passo avanti.

Cosa scrivere nel journaling
Uno dei template che potresti utilizzare per il tuo journaling.

È molto facile lavorare in questa modalità, poiché ho già una traccia (meraviglia dei nuovi software) che diventa il template perfetto per avere un journal degno di questo nome.

Shutdown routine

Di sera, prima di andarmene dall’ufficio, do un’altra generosa occhiata alla “pagina del diario”:

  • guardo se ho lasciato note in sospeso e le sistemo, aggiungendo contesto, riferimenti e tutto quanto necessario per sviluppare il mio sistema di appunti in Zettelkasten;
  • controllo di aver spuntato i task completati;
  • verifico di aver terminato correttamente quanto scritto la mattina nel “daily focus”.
  • Mi sforzo di segnare ogni altro task che non mi deve sfuggire, in quella sorta di brain dump che permette di liberare il cervello e che è la base di ogni sistema di produttività

Così facendo, è un po’ come preparare la mente a staccare la spina.

Inizia subito!

Ora che hai compreso i numerosi benefici del journaling, perché non iniziare oggi stesso? Parti con un software completo come potrebbe essere LogSeq, scopri qual è lo stile di journaling e le sezioni che più ti si addicono e fallo diventare parte della tua routine quotidiana. Presto raccoglierai i frutti di questa potente abitudine!
Giovanni Ronci
Autore di FreelanceFlow

Conclusioni: iniziare a fare journaling è la strada migliore per essere focalizzati e produttivi

Il journaling è uno strumento eccellente per la crescita personale, la riflessione e la produttività. Registrare pensieri e sentimenti, insieme ai passi che farai per raggiungere i tuoi obiettivi, renderà la tua vita più piena, consapevole ed emozionante. Iniziare a scrivere equivale incamminarsi sulla strada della produttività focalizzata. Non te ne pentirai mai.

Fare journaling significa guadagnare nuove vette nell’organizzazione personale, migliorarti nell’esprimere il tuo pensiero in modo creativo e ottenere intuizioni sulla vita o sul lavoro, che il più delle volte passerebbero inosservate.

Certo la pratica del journaling può essere intimidatoria all’inizio, ma con gli strumenti e i consigli giusti può diventare più facile col tempo. E con dei template comprovati e dedicati a noi Freelance, può rappresentare quella svolta di vita che stai cercando.

Vuoi saperne di più? Vuoi costruire il tuo sistema di produttività assieme a me? Non esitare a contattami. Abbiamo servizi specifici che – ne sono certo – ti esalteranno per la loro completezza e per i risultati che saranno in grado di offrirti.

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