Metodo Cornell per freelance

Nel frenetico mondo freelance, la gestione efficace del tempo e l’aumento della produttività sono spesso le chiavi del successo. Ma come può un professionista indipendente tenere traccia di progetti multipli, scadenze e riunioni con i clienti senza perdere di vista la qualità del proprio lavoro? Un inaspettato alleato può emergere da un approccio innovativo alla presa di appunti: il metodo Cornell.

Questo sistema, originariamente concepito per prendere appunti all’università, può infatti trasformarsi in uno strumento prezioso per qualsiasi freelance. Offre un modo strutturato per organizzare le idee, pianificare i progetti e migliorare l’efficienza complessiva.

Ma non solo, il metodo Cornell può essere personalizzato per rispondere alle esigenze uniche e variegate che caratterizzano il lavoro in autonomia. Che tu stia cercando un modo per gestire più impegni contemporaneamente, per ottimizzare la tua comunicazione con i clienti o per potenziare la tua produttività quotidiana, il metodo Cornell può fornirti soluzioni pratiche e concrete.

Credimi: dopo aver letto questo articolo, il quaderno o il tuo software di presa appunti avranno un aspetto completamente nuovo. Preparati a scoprire un nuovo approccio per migliorare la tua produttività e semplificare il tuo flusso di lavoro. Benvenuto nel mondo del metodo Cornell.

Che cos’è il Metodo Cornell? Tre sezioni per appunti efficaci

Il metodo Cornell è un sistema di presa di appunti che è stato originariamente sviluppato negli anni ’40 da Walter Pauk della Cornell university. L’obiettivo di Pauk era quello di creare un metodo che aiutasse gli studenti a registrare, organizzare e utilizzare le informazioni in modo più efficace.

Ma il metodo Cornell è molto più di un semplice sistema di presa di appunti. È un approccio completo alla registrazione, revisione e applicazione delle informazioni. Si basa sulla divisione di una pagina in 3 sezioni:

  1. La sezione degli appunti veri e propri, sul lato destro,
  2. La colonna keyword/domande, sul lato sinistro
  3. Una sezione inferiore, con le note riassuntive.

Questa struttura tridimensionale promuove un apprendimento attivo, in quanto ti spinge a elaborare le informazioni durante l’ascolto invece di copiarle passivamente. In effetti, quasi ti costringe all’ascolto attivo, per cui ha enormi risvolti anche nell’apprendimento, nella capacità di concentrazione etc (vedremo meglio dopo).

La sezione di destra è dove si scrivono le informazioni principali. La sezione delle keyword/domande è utilizzata per elaborare le informazioni, creando domande che aiutano a rafforzare la comprensione e a stimolare il pensiero critico. Infine, il riassunto nella sezione inferiore della pagina serve a consolidare la comprensione e a facilitare la revisione. 

Il Metodo Cornell è noto per la sua efficacia. Uno studio del Psychological Science Journal ha evidenziato come gli studenti che utilizzano il metodo Cornell risultino avere un rendimento del 50% superiore, rispetto a chi utilizza metodi di presa di appunti meno strutturati.

Ma questa tecnica di studio come può essere applicata al mondo del freelance? Vediamo come utilizzare il metodo Cornell per migliorare la produttività e gestire meglio il tuo lavoro.

Fogli per appunti metodo cornell

Come prendere appunti di qualità con il Metodo Cornell

L’applicazione del metodo Cornell non richiede strumenti speciali: tutto ciò che ti serve come abbiamo visto, è un pezzo di carta e una penna. Ecco una descrizione passo-passo di come utilizzarlo:

1. Preparare la pagina:

  • Traccia una linea verticale a circa 5 centimetri dal bordo sinistro della pagina, creando una sezione più piccola, che chiameremo Area delle keyword/domande
  • Il resto della pagina a destra sarà l’Area degli appunti.
  • Lascia una sezione in fondo alla pagina, di circa 5 centimetri di altezza, per il Riassunto.

2. Prendere appunti:

  • Nell’Area degli appunti, ovvero la colonna di destra, scrivi le informazioni principali. Queste possono includere appunti di riunioni, idee per progetti, scadenze, compiti, ecc. Cerca di mantenere le informazioni concise e dritte al punto.

3. Creare domande e keywords:

  • Dopo aver preso appunti, guarda le informazioni che hai scritto e scrivi delle domande o delle keyword pertinenti nell’Area delle keyword/domande. Questo passaggio ti costringe a riflettere attivamente sulle informazioni, migliorando la tua comprensione e la memorizzazione.
  • Poi, in questa colonna di sinistra andrai ad appuntare le keywords, ovvero quelle poche parole che ti permetteranno di sintetizzare tutti i concetti chiave descritti 

4. Scrivere un riassunto:

  • Alla fine della pagina, nella sezione Riassunto, scrivi un breve riassunto degli appunti. Questo riassunto dovrebbe essere una sintesi delle informazioni più importanti, che ti aiuti a consolidare la tua comprensione del materiale.
  • In questo fondo della pagina, puoi anche annotare nuove idee scaturite durante la fase di compilazione degli appunti.

5. Revisionare e riflettere:

  • Prenditi il tempo per rivedere gli appunti, le domande e il riassunto. Questa revisione non solo rafforza la memorizzazione delle informazioni, ma ti offre anche l’opportunità di riflettere su come applicare le informazioni nella tua attività di freelance.

Come abbiamo visto, per applicare al meglio il metodo Cornell, gli appunti devono essere disposti su due colonne. Fai in modo di lasciare spazio a sufficienza tra una nota e l’altra e cerca di far corrispondere, ovvero allineare, la keyword o domanda con la colonna di destra degli appunti. Questo potenzierà il processo di memorizzazione e lascerà ordinato e facile da rileggere tutto il foglio, senza la necessità di trascrivere nulla.

Questa sequenza di azioni costituisce la base del metodo Cornell. Nelle sezioni successive, esploreremo come questo sistema di presa di appunti può diventare un potente strumento per ottimizzare la tua produttività come freelance.

Metodo Cornell

Il metodo Cornell come metodo di studio, ripasso e abbreviazione

Riconosciuto a livello internazionale come un efficace sistema di presa di appunti, il metodo Cornell è molto più di un semplice schema. È un metodo di studio che consente di condensare le informazioni e renderle facilmente accessibili per il ripasso. Durante le lezioni, gli studenti usano questo sistema per riassumere e organizzare le nozioni apprese e abbreviare lunghe discussioni nei punti salienti. Dunque, agisce come un filtro, un modo per estrarre e conservare solo ciò che è veramente rilevante.

È una sorta di registratore (molto) evocativo di ciò che è successo. Un log dei concetti, espressi in poche frasi, e corredato di idee principali, parole chiave, etc.

Ma come può questo approccio essere applicato al mondo del lavoro freelance? In effetti, l’analogia è più stretta di quanto si possa pensare. Come gli studenti, i freelance devono costantemente imparare e assorbire nuove informazioni. Devono essere in grado di riassumere lunghe riunioni di lavoro o presentazioni dei clienti. Quindi, hanno bisogno di un sistema efficiente per ripassare le informazioni quando serve.

Inoltre, proprio come gli studenti devono studiare per i loro esami, i freelance devono “studiare” per migliorare le loro conoscenze e performance. Che si tratti di tenersi aggiornati sulle ultime tendenze nel proprio settore, di acquisire una nuova abilità o di comprendere a fondo le esigenze di un cliente, nessun freelance può sperare di avere successo senza dedicare tempo all’apprendimento e allo studio.

E quando si parla di studio, sapere come prendere appunti durante la lettura o l’ascolto in modo efficace vale oro.

Quindi, il metodo Cornell si rivela essere un alleato prezioso anche in questo contesto. Proprio come aiuta gli studenti, può aiutare i freelance a gestire il flusso di informazioni con cui devono fare i conti ogni giorno, rendendo l’apprendimento e il ripasso un processo più strutturato ed efficiente. In definitiva, può essere un catalizzatore per il successo freelance, fornendo il framework per un’apprendimento continuo che è essenziale in qualsiasi carriera indipendente.

Metodo Cornell cos'è

Come il Metodo Cornell può migliorare la tua produttività come Freelance

Il metodo Cornell offre numerosi benefici, che possono avere un impatto diretto e positivo sulla tua produttività come freelance. Ecco come:

  1. Promuove l’ascolto attivo: Mentre prendi appunti con il metodo Cornell, sei obbligato/a a essere totalmente presente nel momento. Ad esempio, durante una riunione con un cliente o una conferenza online, l’atto di dividere le tue note nelle tre sezioni, ti costringe a concentrarti pienamente sull’informazione che stai ricevendo, assicurando che non ti sfugga alcun dettaglio cruciale.
  2. Potenzia la memoria e la comprensione: Il metodo Cornell ti aiuta a capire meglio le informazioni che stai ricevendo. Ad esempio, potresti dover apprendere una nuova abilità per un progetto. Se scrivi la nuova informazione nella sezione “Note”, poi crei domande o “cue”, che richiedono la comprensione della stessa e, infine, scrivi un riassunto, rafforzi la comprensione e la tua memoria.
  3. Favorisce la revisione e l’applicazione delle informazioni: Il formato del metodo Cornell facilita il ripasso delle informazioni. Ad esempio, se stai lavorando su un progetto a lungo termine, potresti dover tornare a delle note che hai preso settimane o mesi prima. Grazie alla struttura del metodo Cornell, puoi facilmente rivedere e applicare quelle informazioni.
  4. Facilita la memorizzazione: Il processo di scrittura di un riassunto nel metodo Cornell rafforza la memorizzazione dell’informazione. Ad esempio, dopo una sessione di brainstorming per un nuovo progetto, scrivere un riassunto ti aiuta a ricordare i punti chiave dell’incontro.
  5. Migliora l’organizzazione del lavoro: Il metodo Cornell fornisce una struttura chiara per organizzare le tue note, semplificando la gestione dei progetti. Ad esempio, potresti avere diverse riunioni con clienti diversi nello stesso giorno. Il metodo Cornell ti aiuta a tenere separate e ben organizzate le informazioni relative a ciascuna riunione.
  6. Ti risparmia tempo nella ricerca: Dal momento che le tue note sono ben organizzate, risparmi tempo cercando le informazioni necessarie. Ad esempio, se devi trovare una specifica informazione che hai annotato durante una riunione, grazie alla struttura del metodo Cornell, puoi trovare facilmente quello che stai cercando.
  7. Supporta l’apprendimento continuo: Il freelance ha bisogno di un apprendimento continuo per rimanere competitivo. Il metodo Cornell ti fornisce un mezzo per gestire efficientemente questo apprendimento continuo. Ad esempio, se stai cercando di imparare una nuova tecnologia o una nuova abilità, il metodo Cornell può aiutarti a organizzare, comprendere, e ricordare meglio le nuove informazioni.
  8. Personalizzabile per le tue esigenze: Infine, uno dei vantaggi più significativi del metodo Cornell è la sua flessibilità. Sebbene la struttura di base sia la stessa, è possibile personalizzarlo in base alle proprie esigenze. Che tu preferisca prendere appunti a mano o utilizzare un’app di note digitale, che tu lavori principalmente su progetti di design o di redazione di contenuti, il metodo Cornell può essere adattato alle tue specifiche esigenze.

In definitiva, il metodo Cornell può essere un potente alleato per qualsiasi freelance: aiutandoti a massimizzare la tua produttività attraverso:

  • un ascolto più attivo;
  • una migliore comprensione e memorizzazione;
  • un’organizzazione più efficace
  • il risparmio di tempo significativo
  • un apprendimento continuo più efficace.

Se vuoi mantenere alta la concentrazione mentre segui lezioni universitarie, o anche solo dei video su YouTube, e sei stanco/a di trascrivere ogni singola parola, il metodo Cornell ti potrebbe cambiare la vita.

Prendere appunti per freelance

Esempi pratici di utilizzo del Metodo Cornell nel lavoro Freelance

Per avere una visione più chiara di come il metodo Cornell possa essere utilizzato nel contesto freelance, esploriamo alcuni esempi pratici.

Riunioni con i clienti

Durante le riunioni con i clienti, il metodo Cornell può aiutarti a registrare le informazioni chiave e a formulare domande pertinenti per chiarire ulteriormente i dettagli del progetto.

Nell’Area delle keyword/domande, potresti scrivere le domande, come “Quali sono gli obiettivi principali del progetto?” o “Quali sono le scadenze?”. Nel riassunto, potresti sintetizzare gli aspetti principali della riunione, come il risultato atteso e i prossimi passi.

Gestione di progetti multipli

Se devi gestire progetti multipli, il metodo Cornell può aiutarti a tenere traccia di ciascuno di essi. Potresti dedicare una pagina per ciascun progetto, registrando informazioni come i compiti da eseguire, le scadenze, le comunicazioni con il cliente, etc.

Nell’Area delle keyword/domande, potresti formulare domande o parole chiave per aiutarti a focalizzare le aree di priorità. Invece, nel riassunto potresti sintetizzare lo stato attuale del progetto e i prossimi passi.

Brainstorming e sviluppo di idee

Il metodo Cornell può essere un valido strumento anche per le sessioni di brainstorming e lo sviluppo di idee. Puoi registrare le tue idee nell’Area degli appunti e formulare domande o parole chiave per stimolare ulteriori riflessioni nell’Area delle keyword/domande. Infine, puoi sintetizzare le tue migliori idee nel riassunto.

Formazione e apprendimento continuo

Per un/una freelance, l’apprendimento continuo è fondamentale. Che tu stia seguendo un webinar, leggendo un libro o completando un corso online, il metodo Cornell può aiutarti a registrare, comprendere e ricordare le informazioni in modo più efficace.

Questi sono solo alcuni esempi di come il metodo Cornell possa essere utilizzato nel mondo del freelance. La bellezza di questo approccio è la sua versatilità: puoi adattarlo alle tue specifiche esigenze e scoprire nuovi modi per utilizzarlo a tuo vantaggio.

Migliora la tua produttività con il Metodo Cornell: Conclusioni e Azioni da intraprendere

Disporre di strumenti che possono aiutarti a migliorare la produttività e l’organizzazione del lavoro è fondamentale. Il metodo Cornell di presa di appunti si distingue come uno di questi strumenti.

Con la sua struttura chiara e funzionale, il metodo Cornell offre un sistema di presa di appunti che ti permette di mantenere il controllo tra vari progetti e clienti, facilita la memorizzazione di informazioni importanti e migliora la comprensione dei dettagli.

La flessibilità di questo metodo è un altro dei suoi punti di forza. Può essere adattato a un’ampia varietà di contesti e personalizzato per soddisfare le tue specifiche esigenze. Che tu preferisca prendere appunti a mano o utilizzare strumenti digitali, il metodo Cornell può diventare un prezioso strumento nella gestione del tuo lavoro freelance.

Tuttavia, sappiamo che iniziare può sembrare una sfida troppo complessa. Per aiutarti, abbiamo sviluppato dei template pronti per l’utilizzo che facilitano l’implementazione del metodo Cornell. Non solo, questi template sono progettati per aiutarti a massimizzare la tua produttività e a rendere la presa di appunti un processo più efficiente ed efficace.

Quindi, perché non vedere come il metodo Cornell può rivoluzionare la tua produttività? Contattaci e richiedi informazioni per avere subito il tuo esclusivo template. Questo piccolo cambiamento nel tuo approccio alla presa di appunti potrebbe portare a significativi benefici nella gestione del tuo lavoro freelance.

Non aspettare! Sperimenta con il metodo Cornell oggi stesso e scopri come può migliorare la tua efficienza e produttività come freelance. Siamo qui per aiutarti a raggiungere il tuo massimo potenziale e non vediamo l’ora di vedere come userai il metodo Cornell per raggiungere i tuoi obiettivi.

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